Il mercato dell’energia elettrica e del gas è caratterizzato da prezzi che variano nel tempo in funzione delle dinamiche della domanda e dell’offerta. Per comprendere l’andamento del costo della materia prima energetica, è importante conoscere gli indici di riferimento utilizzati dal mercato e quelli previsti dalle singole offerte di fornitura.
In questa pagina, Unica mette a disposizione una guida ai principali indici nazionali e agli indici utilizzati nelle proprie offerte, per aiutare clienti e consumatori a comprenderne il significato e il ruolo nella determinazione del prezzo dell’energia elettrica e del gas.

  1. Indici nazionali

Gli indici nazionali rappresentano riferimenti per l’andamento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale sui mercati all’ingrosso. La loro evoluzione può incidere sul costo della materia prima previsto dalle offerte indicizzate, secondo le condizioni economiche e le modalità di calcolo stabilite nei singoli contratti.

1.1 PUN Index GME

Il PUN Index GME è l’indice di riferimento del prezzo dell’energia elettrica scambiata sul Mercato del Giorno Prima (MGP), gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME).
Viene calcolato sulla base dei prezzi zonali dell’energia elettrica, ponderati per le quantità acquistate nelle diverse zone del mercato italiano. Il suo andamento riflette le dinamiche del mercato all’ingrosso e costituisce un riferimento per la determinazione del prezzo dell’energia nelle offerte indicizzate.
Dal 1° gennaio 2025, il PUN Index GME ha sostituito il precedente PUN, mantenendone la funzione di riferimento nazionale per il mercato elettrico.

1.2 PSV (Punto di Scambio Virtuale) Day-Ahead

Il PSV Day-Ahead è un indice di prezzo del gas naturale riferito alle transazioni con consegna il giorno successivo. Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il mercato virtuale di riferimento per gli scambi di gas naturale in Italia.
Le quotazioni Day-Ahead riflettono le condizioni del mercato nel breve periodo e possono essere utilizzate come riferimento per la determinazione del prezzo della materia prima gas nelle offerte indicizzate, secondo le modalità e le condizioni economiche previste dal contratto.

1.3 PSBIL

Il PSBIL è un indice collegato ai prezzi di sbilanciamento del gas naturale nel mercato all’ingrosso. Il valore mensile comunemente indicato con questa sigla è calcolato come media dei prezzi giornalieri di sbilanciamento in acquisto del gas.
I prezzi di sbilanciamento sono legati ai meccanismi attraverso cui viene mantenuto l’equilibrio tra il gas immesso nella rete e quello prelevato. L’indice può essere utilizzato come riferimento per la determinazione del prezzo della materia prima gas, secondo le modalità definite dalle condizioni economiche della specifica offerta.

2. Indici aziendali Unica

Accanto ai riferimenti nazionali, Unica individua specifici indici per le proprie offerte di fornitura. Questa sezione illustra le caratteristiche degli indici aziendali e il loro ruolo nella determinazione del prezzo della materia prima energetica, secondo quanto previsto dalle rispettive condizioni economiche contrattuali.

2.1 PUN Unica Index

L’Index Unica è un parametro di indicizzazione del prezzo dell’energia elettrica sviluppato per rappresentare in modo trasparente e strutturato l’andamento del mercato, integrando il valore corrente del prezzo dell’energia con una componente storica di volatilità.
L’indice si basa su dati pubblici ufficiali pubblicati dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) ed è costruito per essere oggettivo, replicabile e verificabile.
Struttura dell’indice
L’Index Unica è la risultante matematica dell’armonizzazione dei prezzi di acquisto e di vendita ed è collegato al Pun Index GME ed al suo storico a 24 mesi.
Indice base del mese
L’indice base del mese (P_base_t) è rappresentato dal valore del PUN Index GME del mese di riferimento. Tale valore può essere:
– monorario
– per fasce (F1, F2, F3)
Formula matematica
IU_t = P_base_t + (P_max_mono_24,t – P_min_mono_24,t)
Definizioni
• IU_t = Index Unica del mese t
• P_base_t = indice base del mese t (monorario o per fasce)
• P_max_mono_24,t = massimo PUN monorario negli ultimi 24 mesi (incluso t)
• P_min_mono_24,t = minimo PUN monorario negli ultimi 24 mesi (incluso t)
Specifiche tecniche
• Fonte dati: PUN Index GME
• Periodo di osservazione: 24 mesi (incluso mese corrente)
• Spread sempre calcolato su PUN monorario
• Applicabile a indice base monorario o per fasce
Nota di trasparenza
L’Index Unica è un indice proprietario costruito sulla base di dati pubblici di mercato. Non rappresenta il solo valore puntuale del PUN, ma un parametro derivato secondo una metodologia definita e replicabile.
Meccanismo di tutela del prezzo
A tutela dei clienti, il PUN Unica Index prevede un meccanismo di cap e floor price: il valore applicato sarà contenuto entro un intervallo massimo di ±0,065 €/kWh rispetto al valore del PUN Index GME del medesimo mese. Pertanto, lo scostamento non potrà essere superiore a 0,065 €/kWh, né in aumento né in diminuzione, rispetto al PUN Index GME mensile

2.2 PSV Unica Index

Il Corrispettivo PSV Unica Index (espresso in €/Smc), variabile su base mensile, è determinato mediante un modello di calcolo proprietario denominato PSV Unica Index, definito nelle presenti Condizioni Tecnico-Economiche e pubblicato sul sito internet www.unicaspa.it.
Struttura dell’indice
L’indice assume come riferimento il valore medio mensile del PSV Day Ahead (PSV DA), già convertito in €/Smc sulla base del Potere Calorifico Superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/Smc.
Formula di calcolo:
IGUₜ = Pₜ + (Pmax24,ₜ − Pmin24,ₜ)
Definizioni:
IGUₜ: Indice Gas Unica del mese t, espresso in €/Smc.
Pₜ: valore medio mensile PSV Day Ahead relativo al mese t, espresso in €/Smc.
Pmax24,ₜ: valore massimo delle medie mensili PSV Day Ahead registrate negli ultimi 24 mesi, incluso il mese t, espresse in €/Smc.
Pmin24,ₜ: valore minimo delle medie mensili PSV Day Ahead registrate nello stesso periodo, espresse in €/Smc.
Specifiche tecniche:
La fonte delle quotazioni PSV Day Ahead, la relativa metodologia di rilevazione e le regole di gestione di eventuali dati mancanti sono individuate nelle presenti condizioni contrattuali.
Il periodo di osservazione è costituito da una finestra mobile di 24 mesi consecutivi, comprendente il mese di riferimento t.
Lo spread è determinato dalla differenza tra il massimo e il minimo delle medie mensili PSV Day Ahead espresse in €/Smc nel periodo considerato.
Tutti i valori utilizzati nella formula sono già convertiti in €/Smc secondo il criterio di conversione energetica stabilito nelle presenti condizioni contrattuali.
Il valore dell’indice viene aggiornato mensilmente e applicato ai consumi espressi in Smc del corrispondente periodo di competenza.
A tutela dei clienti, il PSV Unica Index prevede un meccanismo di cap e floor price: il valore applicato sarà contenuto entro un intervallo massimo di ±0,015 €/Smc rispetto al valore del PSV del medesimo mese. Pertanto, lo scostamento non potrà essere superiore a 0,015 €/Smc, né in aumento né in diminuzione, rispetto al PSV mensile.

L’attuale dinamica di mercato suggerisce l’adozione di un approccio analitico. La scelta tra un’offerta a prezzo fisso e una con un indice variabile deve essere ponderata in base al proprio profilo di rischio e alle abitudini di consumo.


In questo scenario, la principale forma di tutela per il cliente finale rimane la scelta informata.