Bollette seconda casa: perché sono così alte e come puoi risparmiare

Come proprietario di una seconda casa vivi sicuramente una sensazione comune a molti: apri la bolletta della luce e lacifra è inspiegabilmente alta, anche se ci sei stato pochissimo. Perché accade?

La risposta non è nel tuo consumo, ma in un sistema di calcolo che penalizza chi non vive stabilmente in un’abitazione. Questo sistema applica costi fissi maggiori per i non residenti, che incidono sul totale della bolletta.

Esistono però soluzioni intelligenti per smettere di pagare l’energia che non usi.

In questa guida, ti spieghiamo in modo semplice il perché di questi costi e come puoi trasformare una spesa fissa in una spesa intelligente, così da risparmiare.

Come sono calcolate le utenze domestiche della seconda casa

Tutto è nato a partire da febbraio 2017: è entrata in vigore la riforma delle tariffe energetiche di ARERA, cioè l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti. 

Con questa riforma per calcolare i costi fissi della bolletta luce seconda casa, da aggiungere al costo del consumo effettivo, è stato istituito il codice tariffa di distribuzione (TD), che si suddivide in varie tipologie:

  • Tariffa TDR: destinata ai residenti nella casa.
  • Tariffa TDNR: è per i non residenti che possiedono una seconda casa.

In sostanza con la nuova tariffa TD cambia il modo di calcolare gli oneri di sistema, i costi di trasporto e distribuzione, che incidono di più sul calcolo finale delle bollette per la seconda casa.

Quali sono le maggiorazioni per le bollette seconda casa per i non residenti?

Con la tariffa TD il prezzo dell’energia non dipende quindi da quanto consumi, ma è composto da: 

  • Una quota fissa che non dipende dal consumo
  • Una quota potenza in base ai kW impegnati
  • Una quota energia, legata al consumo effettivo

Nella prima casa in cui sei residente, nella bolletta gli oneri di sistema sono applicati solo in quota energia.

Nella seconda casa in cui non sei residente, nella bolletta gli oneri di sistema sono applicati sia in quota energia che in quota fissa.

Il risultato: dall’introduzione della tariffa TD la bolletta elettrica della seconda casa per i non residenti risulta più alta

ARERA stabilisce, infatti, che per i non residenti la quota fissa ha un prezzo di 123,66 euro all’anno per ogni punto di prelievo, come indicano anche le tabelle ufficiali. Ecco il motivo principale per cui paghi di più!

Come sono calcolate le utenze domestiche del gas nelle seconde case

Per il gas, la buona notizia è che non c’è distinzione tra residenti e non residenti. I costi fissi e gli oneri sono calcolati allo stesso modo per tutti.

Perché allora alcuni ricevono delle bollette del gas più alte nella seconda abitazione?

La risposta è nella geografia: l’Italia è divisa in zone climatiche, alcune con una temperatura media più calda, altre più fredde. Queste zone sono stabilite in base ai gradi giorno (GG). I costi legati al trasporto del gas possono quindi variare leggermente a seconda della zona in cui si trova la tua seconda casa.

Senza scendere nel dettaglio di come si calcolano i GG, basti sapere che un valore alto di GG indica un clima più freddo, mentre un valore basso indica un clima più caldo

Ecco in particolare le 6 zone climatiche stabilite in Italia:

Zona A (la più calda): Lampedusa, Linosa

Zona B: Palermo, Reggio Calabria, Catania

Zona C: Napoli, Bari, Salerno

Zona D: Roma, Firenze, Genova

Zona E: Milano, Torino, Bologna

Zona F (la più fredda): Cuneo, Belluno e le Alpi

Le differenti zone climatiche possono avere quindi un impatto sui costi della bolletta del gas.

Come risparmiare sulle bolletta luce e gas della seconda casa

Gestire le utenze non dovrebbe essere una preoccupazione quando pensi alla tua casa vacanza. 

Comprendere che stai pagando costi fissi elevati anche a consumo zero è il primo passo. Il secondo è scegliere una soluzione che risolva questo problema alla radice.

Noi di Unica SpA abbiamo ascoltato le esigenze di centinaia di proprietari come te e abbiamo creato Unica Energia in Vacanza.

Questa super offerta Luce&Gas sostituisce le quote fisse più pesanti con un piccolo canone mensile trasparente:

  • Paghi una piccola rata fissa nei mesi quando non consumi energia, pensata per mantenere le tue utenze sempre attive nella seconda casa. 

In questo modo, nei mesi in cui la casa è vuota, la tua spesa diventa minima e prevedibile. Quando invece torni a godertela, paghi l’energia al giusto prezzo di mercato (PUN e PSV), solo per quello che consumi realmente.

Cosa paghi quando consumi: oltre alla rata fissa ed al costo di commercializzazione (6€/mese), per i soli mesi dove consumi hai un prezzo super conveniente per l’energia: PUN + 1,5centesimi/Kwh 

Niente più bollette sproporzionate che rovinano il relax, ma solo la certezza di un energia pronta per te, che paghi in modo intelligente e senza sprechi.

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